Le emergenze si affrontano con la preparazione, è vero. Ma la cultura della sicurezza si costruisce con la conoscenza, partendo proprio dalle nuove generazioni. Il 2026 del progetto RADICI si è aperto con un’energia travolgente: i primi due appuntamenti dell’anno hanno trasformato la teoria in azione, coinvolgendo dei giovani Scout in un percorso di consapevolezza e resilienza. Grazie al sostegno del Fondo CON I BAMBINI, l’iniziativa “Oltre l’emergenza” continua a dare risposte concrete alle ferite lasciate nei territori colpiti dalle passate alluvioni, trasformando il ricordo in cittadinanza attiva.
Nelle mattinate del 22 marzo e del 19 aprile, i reparti dei gruppi scout AGESCI e CNGEI sono scesi in campo per due tappe memorabili. Grande entusiasmo ha suscitato il lavoro delle Unità Cinofile, dove i volontari a due e quattro zampe hanno mostrato tecniche avanzate di ricerca su macerie, dando prova dell’incredibile intesa necessaria per poter salvare vite umane. Parallelamente, un focus specifico è stato dedicato al settore delle Telecomunicazioni (TLC). In un mondo iper-connesso, i giovani scout hanno scoperto come le radio rappresentino ancora oggi uno strumento vitale per garantire il coordinamento dei soccorsi. Inoltre, in sinergia con i Volontari – CRI Pesaro e Protezione Civile di Pesaro -, i ragazzi hanno approfondito le dinamiche e le pericolosità degli incendi boschivi e l’importanza della prevenzione, imparando infine a comporre lo “zaino di emergenza” perfetto, un kit essenziale che ogni cittadino dovrebbe annoverare tra le proprie conoscenze.
Un grazie speciale va a tutti coloro che mettono quotidianamente la propria competenza e il proprio tempo al servizio della collettività ma anche ai gruppi scout che hanno scelto di credere in questo progetto. Grazie alla loro partecipazione, la rete di protezione sociale si rafforza, rendendo la nostra comunità più coesa e preparata di fronte alle sfide del futuro.
La CRI di Pesaro ha in programma un ulteriore appuntamento per questo 2026 ma tante altre attività stanno prendendo forma nei territori delle Province di Pesaro e Urbino e Rimini realizzate dai partner: Cooperativa Polo 9, Fondazione Wanda di Ferdinando, Cooperativa COOSS Marche, Formula Servizi alle Persone, Cooperativa Zaffiria e Comunità Papa Giovanni XXIII, capofila del progetto.
Vuoi maggiori informazioni sul progetto? Visita il sito: RADICI/CONIBAMBINI






