L’open day organizzato sabato 18 ottobre dal Comitato di Pesaro, presso la sede in via Gradara, ha attirato un gran numero di giovani interessati a scoprire il mondo del volontariato. L’evento è stato anche l’occasione per inaugurare due nuovi mezzi: una ambulanza di soccorso avanzato donata da un privato e destinata al servizio di emergenza-urgenza e un veicolo adibito al trasporto di organi e plasma.
Il Presidente Davide Lombardi ha anche presentato i risultati del progetto REC (Risparmio Energia CRI): «Attraverso il finanziamento della fondazione Banco dell’Energia abbiamo potuto realizzare un utile efficientamento dal punto di vista energetico della nostra storica sede in via Saffi. Tutto ciò che risparmieremo lo investiremo nell’ambito del sociale».
Molte le attività presentate, anche grazie a una serie di foto che raccontano l’impegno dei volontari. Queste includono la distribuzione alimentare, l’intrattenimento nelle case di riposo e le unità di strada. La distribuzione alimentare è rivolta a famiglie individuate dai servizi sociali nei comuni di Gabicce, Gradara, Mombaroccio e Pesaro. Gli altri servizi mirano invece a migliorare la qualità di vita degli anziani nelle RSA e delle persone senza fissa dimora.
Durante l’open day sono stati mostrati anche interventi essenziali di primo soccorso, con alcuni istruttori esperti che hanno utilizzato manichini per illustrare le manovre di disostruzione pediatrica e le manovre di rianimazione cardio polmonare (RCP).
È stato poi presentato il progetto di telesoccorso, finanziato dai fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Si tratta di un bracciale, attualmente utilizzato da 25 persone, che permette di attivare richieste di soccorso e monitorare anziani, individuati dai servizi sociali, rientrati a casa dopo un periodo di ricovero. Il dispositivo rileva lo stato di salute generale e in caso di cadute è in grado di attivare un allarme sullo smartphone di servizio monitorato dai volontari CRI, geolocalizzandone la posizione.
La giornata ha visto protagonisti i giovani di alcune scuole che hanno potuto toccare con mano l’impegno dei volontari CRI ed essere coinvolti in alcune attività pratiche. Tra queste da segnalare quelle svolte nell’ambito del Progetto RADICI, finanziato dalla Fondazione Con I Bambini, che prevedeva laboratori pratici con alcune nozioni utili per affrontare con maggiore consapevolezza le emergenze causate da alluvioni, terremoti o altri eventi di protezione civile.
Una mattinata intensa, che da alcuni anni è diventato un punto fermo negli appuntamenti proposti dal Comitato di Pesaro.



















