CRI Pesaro ha donato due nuove barelle autocaricanti predisposte per il trasporto in ambulanza dell’incubatrice a favore dell’Azienda Marche Nord, a conferma di un solido rapporto di collaborazione e di una crescente sinergia costantemente volta a migliorare la salute dei cittadini.
Le due nuove barelle autocaricanti, una per il presidio di Pesaro ed una per quello di Fano, sono fornite dalla ditta Meber e sono dotate di ruote grandi da 200 mm con gomma sagomata per il massimo confort su ogni tipo di pavimentazione, una portata del carrello da 250 kg oltre all’ interfaccia certificata 10g per dare il massimo della stabilità alla termoculla durante il trasporto.
“In questo particolare momento storico la collaborazione con l’azienda ospedaliera Marche Nord si è fatta ancora più solida e stretta – ha dichiarato il Presidente di CRI Pesaro Antonio Brancadori – visto che stiamo affrontando insieme la pandemia e tutti i nostri sforzi sono orientati in tal senso. Quella di Pesaro è una delle sale parto per gestanti positive al Covid 19 della Regione Marche e dunque qui confluiscono molte pazienti, che poi devono essere riaccompagnate alle strutture di provenienza assieme ai loro neonati.
Abbiamo scelto di investire in attrezzature innovative per garantire il massimo standard di sicurezza nel trasporto dei nuovi nati nelle termoculle.
Questa azione va di pari passo con il costante aggiornamento della nostra flotta, la rigorosa manutenzione dei mezzi, l’ aggiornamento del personale per mantenere fede al nostro impegno di tutelare la salute e la vita umana in ogni condizione.”
“Un importante regalo sotto l’albero per Marche Nord – ha affermato il Direttore Generale Maria Capalbo – a conferma di un solido rapporto di collaborazione tra le due istituzioni”.